Coordinato dall’assessore all’Ambiente del Comune, Marco Rondone, si è svolto nella sala rotonda del Diana il Forum intermedio di Agenda 21, finalizzato a presentare lo stato dell’ambiente della città di Milazzo e a formulare le proposte di intervento che dovranno essere oggetto di valutazione da parte dell’Ufficio speciale aree ad alto rischio che raccoglierà le istanze di tutti i Comuni sicilia-ni. Ai lavori sono intervenuti il direttore dell’Ufficio speciale, Antonino Cuspilici, il professor Antoni-no Messina, consulente dell’ufficio speciale per la redazione del Piano di risanamento, i rappresen-tanti delle associazioni ambientaliste, dirigenti comunali e regionali e lo staff di Agenda 21 di Mi-lazzo. Nel corso della riunione, i coordinatori dei tavoli tematici di Agenda 21 “Horus Milae” hanno rap-presentato l’elenco delle criticità emerse nei vari incontri: dalla crisi della qualità dell’aria, all’assenza di dati specifici, alla mancanza di una banca dati sulle malattie collegate all’inquinamento e altri fattori che generano nella cittadinanza una certa preoccupazione. L’assessore Rondone ha invece presentato le proposte dell’Amministrazione da inserire nel redi-gendo Piano di risanamento dell’Ufficio speciale, relativo alle tre aree “Ad alto rischio” al fine di ottenere il relativo finanziamento. Complessivamente la somma a disposizione per le tre aree sfiora i 120 milioni di euro per il biennio.
da GdS
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